Sito web per travel blog, comunicazione turistica e contenuti di viaggio
Per Liberamente Traveller abbiamo realizzato un sito web pensato per valorizzare il progetto di Libera Salcuni, travel blogger, travel designer e consulente di comunicazione turistica.
Il progetto nasce dall’esigenza di dare una struttura più chiara e professionale a un’identità già forte: un blog di viaggio ricco di contenuti, itinerari, racconti ed esperienze, ma anche una base digitale per presentare competenze legate alla comunicazione turistica, alla valorizzazione culturale e alla narrazione dei territori.
Liberamente Traveller non è stato trattato come un semplice blog personale, ma come uno spazio editoriale capace di unire viaggio, cultura, strategia e racconto autentico. Il sito raccoglie articoli organizzati per aree geografiche — Italia, Europa e Mondo — con destinazioni come Giappone, Giordania, Turchia, Marocco, Spagna, Scozia, Sicilia, Puglia, Veneto ed Emilia-Romagna.
Obiettivo del progetto
L’obiettivo principale era costruire un sito capace di far convivere due anime: quella editoriale del travel blog e quella professionale della consulente.
Da un lato il sito doveva permettere ai lettori di trovare facilmente guide, itinerari e consigli di viaggio. Dall’altro, doveva raccontare il profilo di Libera come consulente di comunicazione turistica e digital strategist, capace di aiutare imprese, musei, enti e professionisti del settore turistico e culturale a comunicare meglio la propria unicità.
Per questo abbiamo lavorato su una struttura ordinata, pensata per accompagnare pubblici diversi: chi cerca ispirazione per un viaggio, chi vuole leggere contenuti culturali, chi desidera collaborare e chi ha bisogno di un supporto strategico per la propria comunicazione turistica.
Cosa abbiamo realizzato
Abbiamo realizzato una homepage editoriale che mette subito in evidenza gli ultimi articoli, le categorie principali e i contenuti più letti.
La struttura permette al lettore di entrare rapidamente nelle sezioni più importanti del blog: Emilia-Romagna, Italia, Europa e Mondo. All’interno di queste macroaree sono presenti destinazioni specifiche, così da rendere più semplice l’esplorazione dei contenuti anche quando il numero di articoli cresce nel tempo.
Abbiamo dato particolare importanza alla valorizzazione degli articoli più letti e degli itinerari di viaggio. Questa scelta aiuta a far emergere i contenuti con maggiore interesse per il pubblico, come guide su Favignana, Budapest, Giordania, Turchia e Giappone.
È stata inoltre realizzata una pagina “Chi sono” pensata per raccontare Libera in modo personale e professionale. La pagina presenta il suo percorso, il legame con Bologna, la passione per storia, arte e cultura, e il lavoro come consulente di comunicazione turistica per realtà culturali e turistiche.
Intervento tecnico spiegato in modo semplice
A livello tecnico, il sito è stato realizzato con una struttura WordPress pensata per gestire molti contenuti editoriali in modo ordinato.
Abbiamo organizzato categorie e sottocategorie per rendere più facile la navigazione tra destinazioni, articoli e itinerari. Questo è fondamentale per un travel blog, perché con il passare del tempo i contenuti aumentano e il sito deve restare consultabile senza diventare dispersivo.
Il sito è stato ottimizzato per la consultazione da smartphone, aspetto essenziale per un progetto di viaggio: molti utenti leggono guide, salvano articoli e cercano consigli direttamente da mobile, spesso mentre stanno pianificando una partenza o sono già in viaggio.
Sono state integrate funzionalità tipiche di un progetto editoriale: ricerca interna, elenco degli ultimi articoli, sezioni per i contenuti più letti, caricamento progressivo degli articoli e collegamenti ai canali social. Il sito include inoltre le pagine legali, la gestione del consenso cookie e l’hosting gestito da Greenora.
Lavoro sui contenuti
Una parte centrale del progetto è stata la costruzione di una struttura capace di valorizzare contenuti molto diversi tra loro.
Liberamente Traveller raccoglie guide pratiche, itinerari, racconti culturali, articoli su musei, viaggi internazionali e contenuti legati alla comunicazione digitale. Tra gli ultimi articoli compaiono, ad esempio, contenuti dedicati a Bologna, al Giappone e anche alla comunicazione strategica, segno di un progetto che unisce viaggio e competenza professionale.
Il tono del sito è personale, curioso e culturale. Non si limita a indicare cosa vedere, ma cerca di raccontare il perché di un luogo, il suo contesto, la sua storia e il modo in cui può essere vissuto.
Questo approccio aiuta il blog a distinguersi dai portali turistici più generici: il valore non è solo nell’informazione, ma nello sguardo dell’autrice, nella selezione dei luoghi e nella capacità di trasformare un itinerario in racconto.
Risultato finale
Il risultato è un sito web editoriale, ordinato e riconoscibile, capace di sostenere la crescita di un travel blog ricco di contenuti e, allo stesso tempo, presentare una figura professionale specializzata nella comunicazione turistica.
Liberamente Traveller oggi dispone di una piattaforma proprietaria dove pubblicare articoli, organizzare destinazioni, valorizzare itinerari e raccontare l’identità di Libera come autrice e consulente.
Il sito non è soltanto un archivio di viaggi, ma uno spazio vivo: una base digitale da cui far crescere contenuti, collaborazioni, servizi e nuove opportunità legate al turismo, alla cultura e alla comunicazione.